L'Italia cashless
L'avanzata del digitale implica un’ accelerazione nella diffusione di pagamenti online e mobile. Cresce il ruolo delle banche, che lanciano nuovi strumenti e acquistano startup per rendere disponibili nuovi strumenti di pagamento veloci e sicuri. Il volume dei pagamenti cashless aumenterà dell'80 per centro entro il 2025 raggiungendo 1,9 milioni di transazioni. Tuttavia restiamo sestultimi in Europa per incidenza della cashless society (23esimi su 28) davanti solo a Grecia, Ungheria, Croazia, Romania e Bulgaria. I best performer (Danimarca, Svezia e Uk) presentano una media pro capite di 372 transazioni all'anno.
Raya, la Tinder dei vip
Si chiama Raya la nuova app di incontri per iPhone e la prima regola per chi ne fa parte è non parlarne, pena l'esclusione. Si entra su invito, ma è difficilissimo superare la lista d'attesa. Per entrare infatti contano anche il numero dei follower su instagram e la reputazione acquisita online con i vip. Costa 10 dollari al mese e 2,99 dollari per ogni nuovo contatto (Roba da richhi insomma!). Un nuovo modello di business
I videogiochi sono roba per persone serie
Dal mitico Pong delle origini sono passati circa 50 anni e quest'anno il mondo dei videogames si appresta a realizzare il fatturato globale di 131 miliardi Euro, più dell'industria musicale e delle streaming video messe insieme.
Programmatori di videogiochi in 7 lezioni
Nintendo lancia "Laboratorio di videogiochi" per la console Switch. Con un approccio divertente e uno schema a sfide di difficoltà crescenti è possibile comprendere e fare propri anche concetti complessi. Il corso è composto da 7 lezioni con 7 esami focalizzati sugli aspetti della programmazione. Prezzo 29,99 Euro
I Big Tech hanno comprato 9222 startup nel 2021
Da inizio anno le grandi compagnie tecnologiche hanno speso 264 miliardi di dollari per acquistare 9222 startup e soffocare sul nascere ogni tipo di concorrenza. Queste operazioni di solito sono controllate dall'antitrust, ma tutte quelle al di sotto dei 92 milioni non devono essere notificate alla Federal Trade Commission. Secondo uno studio di Refinitiv ben 8451 operazioni per un valore di 65,6 miliardi di dollari sono sfuggite all'occhio delle autorità.
I podcast conquistano i giovani
Il 2021 è stato l'anno dei podcast. La crescita superiore al 4% ha portato il pubblico dei podcast a 14 milioni di persone. La maggioranza sono giovani tra i 18 e 34 anni, con la fascia 18-24 ancora più avanti, alla ricerca di approfondimento, news, programmi musicali e intrattenimento. Altro dato interessantissimo è l'ascolto medio che supera i 20 minuti, un risultato importantissimo per una generazione cresciuta sui social. Tra i luoghi di fruizione al primo posto c'è la casa, poi l'automobile e l'ascolto con auricolari mentre si fa attività fisica. Le tendenze per il futuro vanno verso l'infotainment e l'edutainment.
Lo streaming vince sui dispositivi
La battaglia dei servizi digitali ha soppiantato quella tra i produttori di smartphone. Questo perchè mentre i modelli dei vari dispositivi sono simili, a fare la differenza è quello che ci facciamo. Le applicazioni si contendono il tempo degli utenti e, di conseguenza, le loro transazioni economiche. Le restrizioni della pandemia e le innovazioni nell'e-commerce hanno proiettato sempre più persone nel digitale e favorito la possibilità di acquistare beni e servizi.
Playbite, il TikTok dei giochi
La mission di questa app dal grande successo è consentire la produzione di giochi a chiunque. Ci vogliono appena 20 minuti per creare un gioco dal nulla. Poi l'algoritmo di intelligenza artificiale fa il resto, intercettando i gusti degli utenti, come accade su TikTok. Minigiochi in 2D creati dagli utenti della community e condivisi con gli altri, come gli audio e tutti gli altri dettagli.
Dallo storytelling allo storyliving
La pandemia ha dato un'accelerazione nell'accesso alle piattaforme web e mobile e sono cambiate anche le preferenze dell'utente che vuole essere protagonista nella scelta di ciò che consuma, anzi essere facilitato nella ricerca. Netflix e Amazon hanno avuto incrementi del numero di utenti tra il 30 e il 40% su base annua. Se ci spostiamo osserviamo che il New York Times ha raggiunto i 6 milioni di utenti e ovunque nel mondo c'è una maggiore fame di contenuti e disponibilità a pagare. Ora però stiamo entrando nell'era dei metaversi e si sperimentano le serie interattive. Nel mondo dei media chi ha i contenuti cerca la migliore tecnologia e chi ha la tecnologia è alla ricerca di contenuti.
La realtà aumentata per frenare i resi nell'e-commerce
I pagamenti digitali per acquisti online sono passati dal 29% del 2019 al 33% nel 2020 e il reso rappresenta una voce di costo sempre più rilevante per le aziende che vendono online. L'uso della realtà aumentata potrebbe rappresentare una soluzione valida, che ha già permesso nell'ultimo anno di evitare il 37% dei resi con un risparmio di 272 milioni di Euro. Ecco a cosa sono attenti gli utenti prima di acquistare, in merito ai resi:
74% la paura dei resi scoraggia gli acquisti
22% non acquista senza possibilità di reso
40% compra più articoli sapendo che restituirà qualcosa
48% ha restituito almeno una volta nell'ultimo anno
49% testa la politica di reso del venditore
43% Abbigliamento: la categoria con i maggiori resi
Canva raggiunge i 40 miliardi di valutazione
In un anno Canva è passata da 6 a 40 miliardi di valutazione e, secondo le stime, raggiungerà il miliardo di fatturato entro fine 2021. Quest' azienda australiana di grafica è al quinto posto tra le startup più preziose al mondo. Del resto il successo è giustificato dalla bontà del software che permette di realizzare facilmente volantini, brochure, magliette, grafiche per l'editoria, banner web, post per i social e tanto altro. Provalo anche tu, entra in Canva






