Tecnologia 5G
Il 5G potrebbe generare 400 miliardi di pil in 20 anni, secondo le stime del rapporto "Smart Italy 5G" del centro studi Tim. Il 5G contribuirà per 393 miliardi nel periodo 2021-2040 : 160 miliardi dai servizi per le persone e 233 miliardi dai servizi legati all'Internet of Things
Poste prende le distanze da Amazon
Poste italiane consegna 1 milione di pacchi al giorno ed è primo nell'e-commerce, grazie ad Amazon partner principale. Tuttavia, il colosso delle big tech sta creando una sua rete di distribuzione autonoma e farà a meno del partner italiano appena sarà possibile. Per Poste è necessario investire nella ricerca di nuovi clienti e diversificare
Senza riforme e formazione non ci sarà ripresa
Oggi i giovani che non lavorano e non studiano sono il 23% contro il 12,9% della media europea, con un tasso di abbandono scolastico al 14% ripetto al 10% del resto d'Europa. Serviranno necessariamente riforme strutturali e investimenti pesanti sulla formazione per non vanificare i benefici del PNRR.
All' UE servono risorse
Per ripagare i debiti contratti per finanziare il programma NextGenEu da 800 miliardi serviranno 15 milairdi aggiuntivi di budget a aprtire dal 2027. E questa somma servirà solo a recuperare i contributi a fondo perduto (340 miliardi) perchè la restante parte sono prestiti agli Stati che dovranno essere restituiti.
In Cina l'e-commerce verso i 3 trilioni
Il commercio online della Cina arriverà a circa 3,3 trilioni di dollari nel 2025 (crescita di 11,6% su base annuale e +17,2% nel 2021) favorito dallo spostamento degli acquirenti sul mercato digitale e sull'uso di metodi di pagamento come Alipay e Wechat pay.
Mastercard contro le cripto-frodi
Mastercard acquisisce la startup CipherTraced, un'azienda innovatica californiana che aiutasocietà e polizia a tracciare transazioni digitali illegali. La finalità è supportare i propri clienti a proteggersi dalle frodi, base necessaria per lanciare la propria offerta di criptovalute. Gli asset cripto hanno il potenziale di plasmare il commercio, dalle azioni quotidiane, come pagare e ricevere denaro, alla trasformazione stessa dell'economia, che diventerà più inclusiva ed efficiente.
Pechino introduce limitazioni alle attività di gaming
La Cina vieta ai minori di 18 anni di giocare ai videogames per più di tre ore alla settimana. Non è un caso isolato poichè fa parte di un piano più ampio di restrizioni su tecnologia, istruzione e proprietà per rafforzare il controllo del governo dopo anni di crescita definita incontrollata.
Paypal si rafforza nel microcredito
Paypal entra nel "buy now pay later" acquisendo la giapponese Paidy. Il servizio permette di acquistare prodotti online e diluire i pagamenti in rate mensili. Il meccanismo è semplice, ma strettamente collegato alla solvibilità degli utenti. Paidy ha un algoritmo proprietario in grado di analizzare l'affidabilità del consumatore nel ripagare il credito. E' già utilizzato da oltre 6 milioni di utenti e piace tanto agli investitori.
Privacy, maxi-multa a WhatsApp ma...
Il garante della privacy irlandese ha comminato una multa di 225 milioni di dollari a WhatsApp. La società sarebbe venuta meno agli obblighi imposti dal GDPR non comunicando con sufficiente chiarezza ai suoi utenti come avrebbe utilizzato i loro dati, quelli dei loro contatti e soprattutto con quali società li avrebbe scambiati. Tuttavia la società che fa capo a Facebook ha presentato ricorso e quindi passeranno anni prima che la sanzione possa avere efficacia. Da tempo l' Irlanda viene reputata una zona franca per le aziende big tech.
Google insidia Spotify sullo streaming musicale
Google ha lanciato la sfida a Spotify per lo scettro della musica online. La battaglia è ancora lunga, ma la partenza è stata ottima. Infatti i servizi musicali di Youtube hanno raggiunto ad agosto i 50 milioni di abbonati, consolidando il quarto posto dietro Amazon (63 milioni), Apple (78 milioni) e Spotify (165 milioni).
Apple fa sconti sull' App Store
Apple cede ad antitrust e silicon valley consentendo, dal prossimo anno e ad alcune applicazioni selezionate, di bypassare i sistemi di pagamento di Apple ed evitare commissioni fino al 30%. Il meccanismo vale soltanto per le app di media e intrattenimento (ad esempio Netflix, Spotify, Kindle..), tutti gli altri dovranno continuare a pagare per intero, app di videogame in testa (e il 62% del fatturato di App Store deriva dalla vendita di videogiochi).



