Avvocati e commercialisti più digitali
Sono aumentati di circa 1,7 miliardi di euro gli investimenti in innovazione digitale di avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro. Gli investimenti sono andati soprattuto in tecnologie per gestione elettronica documentale ( +34%), strumenti di workflow (+57%), CRM (+120%), business intelligence (+86% ), machine learning (+125%), investimenti in canali social (+26%) e VPN (+44%)
Smartworking
Addio alla scrivania fissa: secondo le regole dell’hot desking (scelto già da molte aziende) è possibile prenotare una postazione tramite una app, anche con largo anticipo, ma in tanti si oppogono giudicandola una scelta poco produttiva e destabilizzante.
Boom del fashion di seconda mano
Il mercato online dei capi usati potrebbe arrivare a 50 miliari entro quattro anni. Già oggi siamo a 40. I motivi che spingono il consumatore su questa strada sono: attenzione all’ambiente, possibilità di reperire prodotti introvabili e l’accesso a marchi esclusivi. In un prossimo futuro sempre più grandi marchi avvieranno proprie piattaforme o stringeranno accordi con chi è già sul mercato ( come Depop o Vinted ). La gara è sulla fedeltà dei giovani
Come si informano gli italiani
Cresce la fiducia nel sistema informativo (arriva al 40%, con un +11% rispetto all’anno prossimo). Lo smartphone è lo strumento preferito per accedere alle notizie. Perdono di rilevanza i social media ma aumentano gli aggregatori di notizie e le rassegne stampa.
La bellezza in abbonamento
Cresce il mercato del beauty e personal care online e con format innovativi. L’ecommerce di questo settore valeva 20 miliardi in Europa nel 2020 e si stima che arriverà a 28 miliardi nel 2024. La formula innovativa e la subscription box, un abbonamento mensile per ricevere a casa, a scadenza fissa, una scatola di prodotti di bellezza a prezzi vantaggiosi. Le box permettono alle clienti di scoprire prodotti nuovi e brand indipendenti.



