Ogni individuo comunica e interpreta il mondo attraverso una serie di filtri modellati dalla propria storia, dall’identità, dalle percezioni e dalle interpretazioni personali. Oltre a questi filtri biografici, ciascuno possiede modi unici di pensare e di elaborare i dati, utilizzando schemi mentali che si manifestano in modo del tutto naturale attraverso le parole scelte e il linguaggio del corpo.
Questo articolo esplora le teorie di Shelle Rose Charvet, autrice canadese, coach e trainer di Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) con oltre 35 anni di esperienza nella ricerca e nell’insegnamento. L’autrice ha diffuso a livello globale uno strumento strategico rivoluzionario: il LAB Profile® (Language and Behavior Profile).



